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Wine Education

Le figure professionali nel settore vitivinicolo

Il racconto del mondo del vino si concentra soprattutto sul prodotto e sulle sue caratteristiche, sia in termini di fasi produttive che organolettiche. Il sapere e le competenze umane, però, sono indispensabili per dare vita a vini di qualità, e sono diversi i protagonisti che entrano in campo in questo percorso, prima, durante e dopo. Famiglia Cecchi, grazie alla sua storia e al suo sviluppo costante, ha creato un’azienda ricca di competenze e professionalità.
Ma vediamo più nello specifico quali sono le figure che operano in questo settore.

L’agronomo tecnico di valutazione e progettazione degli impianti di vigneto

È la figura che, oltre a coordinare le fasi di valutazione e progettazione degli impianti del vigneto, è responsabile della gestione dello stesso con particolare riferimento alla fase di preimpianto, che determina e condiziona l’intero processo produttivo predisponendo le “radici”. La gestione di questa fase iniziale influisce direttamente sul ciclo vegetativo della vite e, di conseguenza, sulla qualità del prodotto finale. .

Nello specifico questa figura svolge le analisi pedoclimatiche della zona (ovvero la formulazione di ipotesi sulle diverse alternative colturali possibili), analizza le alternative colturali, sceglie il tipo di vitigno e la forma di allevamento della vite.

Una volta verificata l’idoneità della vite al contesto pedoclimatico è necessario effettuare un’oculata scelta del vitigno e del relativo portinnesto, ponendo attenzione alle varietà che meglio interagiscono con l’ambiente di coltivazione e che con più facilità possono raggiungere le migliori condizioni di maturazione.

L’agronomo, oltre a coordinare e sovrintendere il lavoro del viticoltore, presta consulenza in materia di conoscenza delle caratteristiche fisiche e strutturali del territorio e del terreno e del agricolo di competenza.

Questa figura ha il compito di valorizzare e gestire i processi produttivi agricoli, zootecnici e forestali. Il suo lavoro non riguarda solo l’aspetto agricolo, ma è anche una professione intellettuale perché si occupa di studiare gli assetti territoriali urbanistici e paesaggistici, di svolgere analisi chimiche, fisiche e biologiche dei prodotti agroalimentari, e fare valutazioni sulle risorse idriche.

Il Viticoltore

Al primo anello della filiera ci sono quelle figure impegnate in prima linea, ovvero nei campi e tra i filari. Questa figura si prende cura degli aspetti più operativi del vigneto e, più nello specifico, delle attività di legatura, potatura, zappatura, irrigazione e raccolta delle uve.

Il responsabile analisi e controllo qualità delle uve

È una figura che coordina un team di persone chiamate in causa in diversi momenti della fase di maturazione del frutto.

Il team ha la responsabilità di controllare la fisiologia della vite e valuta la maturità delle uve (ovvero i valori di zuccheri, acidità totale, pH, acido malico e acido tartarico) nonché la loro maturità fenolica (cioè l’accumulo di sostanze fenoliche capaci di apportare colore e struttura al vino).

Queste accurate analisi chimiche permettono di conoscere il prodotto in tutti i suoi aspetti, ottenendo così il maggior controllo dei processi di trasformazione in ogni fase della lavorazione.

Il cantiniere

Il cantiniere, ovvero colui che opera in cantina, nel cuore del processo produttivo, è un operaio specializzato che prende in consegna l’uva raccolta dai vendemmiatori e che segue tutte le operazioni di trasformazione dell’uva stessa in vino, dalla pigiatura fino alla fermentazione.

Ha una conoscenza approfondita del processo produttivo, e conoscenze tecniche specifiche riguardo il funzionamento di tutte le attrezzature utilizzate in cantina. Si interfaccia costantemente con l’enologo per la definizione delle procedure e degli standard di lavorazione, con particolare riferimento alla gestione delle vasche di fermentazione e al controllo delle temperature.

L’enologo

Lavora sia tra i vigneti che in cantina ed è la persona che controlla tutte le fasi di produzione, dalla coltivazione alla raccolta dell’uva, dalla vinificazione all’imbottigliamento, fino alla conservazione del vino stesso.

Il compito principale dell’enologo è assicurarsi che la produzione del vino avvenga in modo sicuro e corretto dal punto di vista fisico, chimico, organolettico e legislativo. Lavora costantemente con il responsabile di cantina e partecipa alle attività di sviluppo prodotto con la direzione strategica aziendale e con le funzioni commerciali e marketing.

Il brand ambassador

È la persona in prima linea responsabile della comunicazione e vendita del prodotto. È l’ambasciatore dell’azienda e ne promuove i prodotti, la storia e i punti di forza sul mercato. Ha conoscenze tecniche sul prodotto stesso, ottime doti relazionali e di negoziazione.È l’evoluzione della figura del “venditore”, che nel mondo moderno del vino è diventato l’elemento fondamentale di contatto con i clienti e, di conseguenza, ha una forte sensibilità per capire i trend di mercato.

La guida enoturistica

La forte crescita degli ultimi anni del turismo enogastronomico, pur essendo un fenomeno relativamente recente, l’ha posto tra i segmenti più promettenti del mercato del vino. Per questo un numero sempre maggiore di aziende vitivinicole ha aperto le sue porte al pubblico, per mostrare i processi di lavorazione e la filosofia che ne sono alla base.

È nata così la figura dell’accompagnatore enoturistico, che costruendo itinerari e percorsi enogastronomici alla scoperta di aziende e cantine contribuisce allo sviluppo di un settore che ogni anno attira oltre 10 milioni di turisti.

Il responsabile accoglienza

È la persona che apre le porte di casa. Ha come compito principale quello di accompagnare i visitatori della cantina lungo un percorso esperienziale unico e che contribuisca a far vivere agli ospiti un momento da ricordare nel tempo.

Il sommelier

Il sommelier, pur essendo a latere del processo di produzione del vino, riunisce in sé passione, professionalità e cultura del buon vino. La sua missione è quella di degustare e far degustare il vino, fornendo gli strumenti per distinguerlo, apprezzarlo e giudicarlo. Ma non solo, i compiti del sommelier infatti si diversificano e richiedono una conoscenza approfondita delle viti e della loro coltivazione, delle tecniche di vinificazione e dell’invecchiamento, dell’enografia nazionale ed internazionale e dell’abbinamento vini-pietanze gastronomiche.

Il wine blogger

Il settore vitivinicolo continua a crescere e a offrire interessanti e sempre nuove opportunità lavorative ai wine-lovers desiderosi di trasformare la loro passione in una professione.

Oggi per vendere un vino non bastano un prodotto di qualità e dei buoni agenti. La comunicazione e i new media sono i nuovi settori che si stanno sviluppando e imponendo, creando l’esigenza di nuove figure professionali.

Il wine blogger è un buon conoscitore di cantine ed enoteche ed è sempre aggiornato, per questo dispensa sul suo blog e sui social network consigli, suggerimenti e informazioni utili ad altri appassionati di vino. Per questo, in virtù della sua influenza sul pubblico, le aziende più lungimiranti mirano a contattarli e coinvolgerli nelle loro attività di marketing e comunicazione.

Se pensiamo a quanto negli ultimi anni il vino interessi sempre più settori e professionalità, possiamo renderci conto di quanto questo settore si trovi in una fase di forte sviluppo.

Basti pensare alla nascita di riviste e siti web specializzati, alla costante crescita dell’enoturismo, ma anche al rapido sviluppo dell’industria cosmetica e del benessere legata al vino. Si sono infatti moltiplicati i centri di vinoterapia e nuovi prodotti per la cura del corpo, come il sapone al Sagrantino o la crema al Barbera, fino al dopobarba all’Amarone.

Tutto questo ci fa capire come le professioni legate al mondo del vino siano soggette a costante aggiornamento ed evoluzione e, nei prossimi anni, alle figure professionali che abbiamo appena affrontato se ne saranno sicuramente aggiunte di nuove.

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