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Esperienze di vino

L’enoteca – Un luogo del vino in piena trasformazione

L’enoteca è uno di quelli che possiamo chiamare i luoghi del vino. Ha avuto, e forse oggi ha ancora di più, un’importanza fondamentale nella filiera vitivinicola: quella, per intenderci, che parte dalla semina, quattro anni circa della prima vendemmia, e termina con la degustazione.

Per tanto tempo, e per certi versi ancora oggi, l’enoteca è stata considerata in modo molto semplice come il luogo di vendita del vino, in particolare quello locale. Ma recenti cambiamenti nella cultura del consumo enologico hanno reso la definizione di “enoteca” leggermente più complessa e, potremmo dire, anche più interessante.

Vediamo quali sono.

Enoteca come esperienza

L’enoteca si è trasformata da “negozio” a luogo nel quale godere al meglio della degustazione dei vini. Le enoteche in Italia hanno sempre più assunto dei caratteri tipici di quelli che vengono chiamati con un inglesismo “wine bar”, vale a dire locali in cui è possibile degustare vini al bicchiere.

Si tratta di un cambiamento importante di paradigma che non si è limitato a modificare l’architettura dei locali ma ne ha plasmato anche il ruolo sociale e culturale.

L’enoteca come luogo di apprendimento

L’esperienza in enoteca ha assunto anche un’altra valenza, quello di luogo di apprendimento. Ovviamente la materia è una sola: “il vino”. Chi sta al banco infatti è spesso una persona preparata ed è raro che il suo compito si limiti a vendere bottiglie o a versare vino nei bicchieri.

Piuttosto, sempre più spesso, questi diventa anche un insegnante per clienti ed avventori che al gusto di un buon bicchiere di vino potranno aggiungere anche un arricchimento della propria cultura enogastronomica.

L’enoteca come luogo di scoperta

La dimensione della scoperta è un’altra affascinante caratteristica dell’enoteca “contemporanea”. Con scoperta intendiamo il collegamento diretto dell’enoteca con il territorio e i suoi vini, compresi quelli “minori”, meno diffusi o famosi ma caratteristici e unici.

Ad esempio, una qualsiasi enoteca nel Chianti offre a chi la visita l’imbarazzo della scelta e ogni bottiglia è una storia da scoprire.

L’enoteca come ultima fase del wine tour

Infine l’enoteca è sempre più un luogo che chiude l’esperienza di ciò che tutti conosciamo come wine tour, o meglio, per essere più specifici, la visita alla cantina all’interno di un wine tour. Paradossalmente si termina un percorso, quello della produzione del vino, proprio lì nello stesso luogo in cui il questo è iniziato e si è sviluppato.

Le enoteche di Famiglia Cecchi, quella di Foresteria Villa Cerna e quella di Val delle Rose ne sono un esempio. Qui si degusta un vino che si è visto nascere e crescere, del quale si è appena scoperta la storia e il significato. Possiamo tranquillamente dire che in queste enoteche il vino ha tutto un altro gusto…

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